Plus500 e 24option – Guida alla scelta del broker

La normativa sui broker forex, cfd ed opzioni è diventata ancor più attenta nel fornire una certa tutela ai trader. Quindi la possibilità di imbattersi in broker non autorizzati sul web è limitata grazie anche ad un altro aspetto da non sottovalutare: dalla nascita delle prime piattaforme on line ad oggi c’è stata una selezione naturale tra gli intermediari che ha portato a primeggiare chi ha saputo rinnovarsi mantenendo elevati standard qualitativi.

Tra i broker che hanno maturato una certa esperienza ed hanno ‘consolidato’ una buona immagine agli occhi degli investitori troviamo ad esempio Plus500, 24option, eToro, Avatrade, ecc.

In quest’articolo vedremo Plus500 e 24option.

Quali autorizzazioni hanno?

Se si stanno valutando dei broker autorizzati, sia che si scelga Plus500 che 24option si potrà contare su società dotata di iscrizione ai registri Consob. Plus500 è un marchio che per l’offerta in Europa è gestito dalla Plus500CY Ltd che è stata autorizzata e regolamentata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission con la licenza nr 250 del 2014 (iscrizione nell’elenco Consob delle imprese di investimento senza succursale al numero 4161).

24Option è invece un marchio della Rodeler Limited, con sede a Cipro ed autorizzata sempre dalla Cyprus Securities and Exchange Commission con la licenza nr 2017 del 2013. Anche in questo caso troviamo l’iscrizione nell’elenco Consob delle imprese di investimento senza succursale al numero 3853.

Piattaforme disponibili

La maggioranza dei broker oggi propone una piattaforma Mt4 (per il cui uso ci sono molte guide e tutorial facilmente reperibili online). Quindi se si sta cercando la piattaforma Metatrader 4 come condizione esclusiva nella scelta tra Pus500 o 24option ci si deve orientare forzatamente verso quest’ultima (nella versione con download da pc).

A questa si aggiunge la possibilità di fare trading anche con le piattaforme mobili che sono disponibili e scaricabili gratis per Android e iOs. I requisiti di sistema sono:

  • iOs da versione almeno da 10 in poi;
  • Android da 5.0 in poi.

Invece Plus500 propone una propria piattaforma, la WebTrader, che si ‘adatta’ praticamente a tutti i sistemi operativi (con collegamento direttamente dal proprio browser).

Anche Plus500 propone logicamente la possibilità di fare trading da mobile che è estesa anche ai device Windows. I requisiti in questo caso sono:

  • per iOs da 8.0 in poi;
  • per Android da 4.2 in poi;
  • per Windows Phone: Windows 10, Windows 8.1, Windows 10 Mobile, Windows Phone 8.1.

Deposito minimo ed account

La differenza che diventa apprezzabile tra Plus500 o 24option riguarda il deposito minimo e la struttura che è stata scelta per gli account proposti ai propri traders. 24option prevede un deposito minimo pari a 250 euro e ben 5 differenti account. Ad ognuno sono riservati dei servizi esclusivi aggiuntivi rispetto all’account o tipo di conto che appartiene alla fascia inferiore, come riportato nella tabella successiva:

Tipi di account
Importi di deposito
Servizi dedicati
Basic
250€
un account manager, e-book di base per l’avvio dell’attività di trading, webinar, seminari, assistenza clienti, aggiornamenti giornalieri sui mercati
Silver
2500€
servizi account Basic con l’aggiunta delle analisi settimanali fondamentale, lotto massimo
Gold
25000€
servizi dell’account Silver, con in più il corso personalizzato per la piattaforma Mt4 e il Trading Central; prelievi sempre gratuiti
Platinum
oltre 100.000€
servizi dell’account Gold; riduzione degli spread
Diamond
oltre 250.000€
servizi dell’account Platinum e massima personalizzazione

(Fonte: sito ufficiale 24option – Data: 31/05/2018)

Per Plus500 il deposito minimo parte da 100 euro. Per la classificazione degli account, che in precedenza prevedevano la suddivisione in conto Stardard, Gold e Vip, ora c’è stato un cambiamento di rotta. I conti sono stati infatti adeguati tutti alla versione “Gold” con differenti importi e quindi differenti vantaggi collegati.

N.B. Per tornare all’account Standard oppure per conoscere nel dettaglio le condizioni associate al conto bisogna contattare il servizio di assistenza o l’account manager. E’ possibile anche inviare una e-mail che riporti tutte le condizioni che si vogliono conoscere.

Assets e strumenti di finanziamento

Sia Plus500 che 24option propongono tra i vari assets per il forex trading e i Cfd i principali sottostanti che attualmente il mercato offre tra indici azionari, azioni, valute e materie prime. A questo si aggiunge il trading in criptovalute (come sottostante dei Cfd) vero must del 2018.

Ovviamente bisogna fare un’analisi accurata a seconda del tipo di moneta digitale su cui investire, considerato che ci sono variazioni tra i 2 broker sia per gli spread applicati che proprio per le diverse criptomonete proposte.

Ecco comunque la tabella riassuntiva:

Criptovalute
Plus500
24option
Bitcoin
Bitcoin cash
Ethereum
Litecoin
Neo
No
Ripple
Iota
No
Monero
Eos
No
Dash
No
Bitcoin gold
No
Stellar
No

(Fonte: siti ufficiali 24option e Plus500 – Data: 31/05/2018)

Trattandosi di Cfd è necessario valutare anche la leva offerta che però, sempre al 31 maggio 2018, è di 1 a 5 per entrambi.

Conto demo e Formazione

Entrambi i broker offrono un discreto servizio di formazione per l’avvio al trading pensato per i neofiti (ad esempio con ebook). Se si desidera qualcosa di più approfondito si può contare sull’affiancamento che l’account manager di 24option offrirà per 15 giorni, anche con un servizio di analisi giornaliera.

Per quanto invece riguarda l’apertura del conto demo abbiamo probabilmente più libertà con Plus500. Nel particolare 24option richiede l’apertura del conto e poi la richiesta del conto demo all’account manager. Invece con Plus500 con la sola registrazione si può iniziare a fare trading con la versione demo senza bisogno di fare richieste, scegliendo semplicemente di entrare nella modalità “demo” anziché in quella con denaro reale.

Inoltre Plus500 mette a disposizione un account demo illimitato sia a livello di tempo che come importo perché quando si scende sotto i 200 euro di saldo rimanente, il sistema riporta al massimo l’importo dei soldi virtuali disponibili.

Conclusioni

I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di perdere rapidamente denaro a causa della leva finanziaria. Tra il 74 e l’89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

E’ meglio Plus500 o 24option? Entrambi hanno un buon servizio di assistenza, e presentano punti forti e deboli che in alcuni ambiti possono sembrare addirittura complementari. La scelta dipende quindi dalle esigenze e preferenze strettamente personali e dal grado di esperienza maturata nel tempo con eventuali altri broker.