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Azioni Nvidia: le previsioni degli esperti

Il 2019 che si è appena chiuso, è stato un anno importante soprattutto per alcuni mercati borsistici, come ad esempio quello americano. Infatti nel panorama statunitense ci sono state molte aziende che hanno fatto delle performance interessanti, andando al di là delle previsioni. Tra queste non risultano però le azioni Nvidia, nonostante si tratti di uno dei titoli che sono stati consigliati dagli esperti per il prossimo anno, almeno da tenere sotto controllo. Quale potrebbe essere la ragione? Scopriamolo assieme.

Buy o Sell?

Questo ottimismo si fonda in parte sui dati statistici. Dati alla mano, quando Wall Street ha chiuso con performance superiori al 20% ha avuto un anno successivo di ottime performance. Secondo questi calcoli, la salita del Dow Jones nell’anno successivo ad un 20% in positivo, potrebbe essere pari ad una percentuale del 75%, che si tradurrebbe in possibilità di ricavo intorno al 9%. Il Nasdaq in passato ha raggiunto infatti il 78% di salita dopo aver superato (come accaduto) performance del 30%.

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Ovviamente è la scelta dei titoli ‘giusti’ a poter fare la differenza, e secondo Wells Fargo tra questi titoli ci potrebbero essere proprio le azioni Nvidia almeno per quanto riguarda titoli tecnologici. I titoli dell’azienda statunitense fanno infatti parte del super sector dei semiconduttori, che comunque hanno realizzato un risultato interessante, con una crescita del prezzo di circa l’80% rispetto al 2018.

Ricordiamo che queste azioni, quotate in borsa americana già alla fine degli anni ‘90 nel segmento GLOBAL EQUITY MARKET, hanno il codice Isin US67066G1040 e il Ticker NVDA.

Storia

L’anno di nascita del gruppo Nvidia risale al 1993, quando i suoi tre fondatori, Jen-Hsun Huang, Chris Malachowsky e Curtis Priem, in California, dettero vita all’azienda specializzata fin da subito nella produzione di schede grafiche per Pc. Nel corso degli anni l’attività si è ampliata estendendo i rami di interesse anche al settore delle Tv e supporti video, telefonini e gaming. Un vero e proprio exploit si è verificato per l’impennata di richieste di componenti più potenti per il mining in criptovalute. A questo è seguito un momento di crisi dovuto al crollo della domanda, velocemente interrotto grazie ad un ulteriore diversificazione della produzione verso componenti video e di supporto alla guida autonoma di auto, con in testa Tesla e a seguire l’accordo con Volvo.

Grafico storico

Dal grafico storico vediamo che il titolo nonostante il successo commerciale ha comunque attraversato delle fasi molto alterne. La partenza della quotazione è avvenuta con precisione nel 1999 quando fu venduto anche il 10 milionesimo processore.

azioni nvidia

(Fonte: sito ufficiale Nasdaq – Data: 3 gennaio 2019)

Da subito si è assistito ad una buona risposta degli investitori a cui è seguita però una serie di fasi in discesa che hanno portato il prezzo ad azioni anche al di sotto della soglia degli 8 dollari. Un price lasciato alle spalle solo con l’arrivo del 2010, quando per un lungo periodo il prezzo delle azioni Nvidia si è mosso tra i 10 e sotto i 20 dollari a titolo. Lo sfondamento della zona dei 20 dollari risale invece ai primi di settembre del 2014. Solo da luglio 2015 il titolo inizia a crescere con maggiore rapidità restando sopra la quota di 20 dollari per superare stabilmente la soglia dei 25 dollari dai primi dell’ottobre dello stesso anno.

A febbraio 2016 è stata invece la soglia di 30 dollari ad essere superata in modo costante fino a raddoppiare nel luglio dello stesso anno. A metà dicembre del 2016 veniva superata quota 100, a Maggio dello stesso anno si supera quota 120 dollari, e a fine ottobre 2017 la quota dei 200 dollari. Dopo questo rush costante è arrivata una fase di calo dovuta alle tante riserve che Nvidia ha fatto fatica a collocare, anche se il titolo è tornato a correre già dall’inizio del 2018. Per il titolo, dopo aver sfiorato quota 290 a inizio ottobre 2018, è iniziata una fase di calo, che ha visto la ripresa solo dall’autunno del 2019 con una chiusura di anno a circa 230 dollari per azione, con una capitalizzazione in chiusura di anno pari a 144.003.600.000 dollari Usa e un valore di utile per azione a $ 3.91 (Dividendo annualizzato di $ 0.64).

Previsioni per il futuro

A prescindere dall’ottimismo relativo degli esperti il 2020 per Nvidia potrebbe però essere un anno a luci e ombre, a causa dell’indagine sull’ipotesi che a ridosso della crisi dovuta al crollo della domanda tra settembre e dicembre 2018, l’amministrazione di Nvidia abbia omesso di comunicare tutti i dati necessari per una scelta da parte degli investitori, scegliendo le notizie da diffondere e i dati da rendere noti.

raccomadazioni azioni nvidia

(Fonte: sito ufficiale Cnn – Data: 3 gennaio 2019)

Si tratta di un’indagine che non ha ancora raggiunto un responso univoco e certo, ma che va comunque considerato nelle scelte di investimento eventualmente interessate su questo titolo. Per completezza riportiamo comunque gli outlook di 41 analisti registrati dalla sezione finanza del sito della Cnn che palesano in sintesi l’ottimismo indicato all’inizio dell’articolo. Sono infatti ben 30 gli esperti che consigliano di acquistare il titolo americano, solo 3 i pessimisti mentre 8 analisti rimangono tiepidi in una posizione ‘Hold’.

Approfondimento: Piattaforma trading online.

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